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cosa portare | cambusa | compagni d'avventura | da non dimenticare

COMPAGNI D'AVVENTURA

Alcuni consigli per una convivenza piacevole dell'equipaggio.


Tra Gps, portolani, plotter e carte di dettaglio tutto ciò che occorre per la navigazione. Tormento dei sogni notturni di ogni skipper, la convivenza di bordo è come una corrida, può uscir bene o male. Al di là del fatalismo, occorre prevenire con alcune regole semplici. Evitate di imbarcare amici che notoriamente si "beccano". Mai una persona più del necessario, per non sovrappopolare gli spazi già ristretti di una barca in 6 per 36 piedi, in 8 per un 43. Chiedete a tutti e a voi stessi, una piccola rinuncia alla propria libertà, per non sacrificare quella di tutti. Chiarite subito cosa tutti si aspettano dalla crociera: se bagni e calette, se notti folli e discoteche, se ristorantini, se spiaggie o escursioni. Va tutto bene, purchè si sappia. Evitate attriti, dilatando i tempi. Crociera e barca in genere non hanno nulla a che vedere con una regata o con i ritmi cittadini. Portate ottima musica, buone letture (in nessun posto si legge bene come in barca) e informate il vostro equipaggio sul tragitto e le possibilità della giornata. Un bagaglio a testa è più che sufficiente (proibite le valigie rigide). Se navigate a vela, chiedete di indossare le scarpe. Cercate di evitare oli solari che rendono scivolosa la coperta. Grande uso, invece, di creme protettive, indumenti bianchi di cotone e cappelli. Se avete scelto un noleggio con skipper, ricordate sempre che lui sta lavorando per voi e che avrà l'ultima parola in termini di navigazione e meteorologia. Un buon consiglio è quello di responsabilizzare tutti i membri dell'equipaggio, secondo le varie attitudini: dalla cucina, all'indispensabile tenderino, all'ormeggio, alle riserve d'acqua, allo smaltimento dei rifiuti, al rifornimento del frigo e della divisione delle spese. Tutti potranno avere il loro spazio. Sia in senso figurato che reale, visto che sarà cura di ognuno mantenere in ordine la propria cuccetta, senza lasciare ovunque telefonini, pacchetti di sigarette, indumenti o lattine avviate. Il nucleo base dell'equipaggio dovrebbe, se possibile, condividere gli stessi interessi, con alcuni inserimenti dell'ultima ora. Persone comunque adattabili alle varie situazioni. Ricordate anche che lo skipper resta il responsabile ultimo dell'imbarcazione e dell'equipaggio, per cui niente traversate rischiose, manovre difficili o ritmi serrati. Ascoltare i desideri di tutti, per poi decidere in autonomia, è prerogativa del buon skipper. Per i trasferimenti approfittate della notte (sempre piacevole), a patto di organizzare bene i turni e cinture di sicurezza. Chi non è di guardia stia pure in cuccetta, per essere ben sveglio quando arriverà il suo turno. Per il resto, massima attenzione sulla sicurezza (iilustrate a tutti il funzionamento di zattere, Vhf e razzi) e tanto tempo per il relax, visto che questa è una vacanza.


DA NON FARE:

- Tre docce abbondanti al giorno
- Portare in barca l'intero guardaroba compresi i capi invernali
- Confondere il carteggio con un ripostiglio pe rindumenti personali (specie i cellulari)
- Non rispettare i turni


Tratto da F.V